La cucina e i prodotti tipici

Di lavanda, di involtini e di altre avventure.

C’era una volta un grande campo di grano con un piccolo rudere. La proprietaria di questo campo era la signora Graziella, con la passione delle erbe aromatiche, delle piante e...

Storie di piadina: il chiosco di Daniele Scarpellini

Quando parliamo di Piadina (quella con la “P” maiuscola) spesso non pensiamo che dietro a questo prodotto ci sia un vero universo. Possiamo parlare di piadina industriale o piadina artigianale,...

Vini DOC

I vini DOC del Ravennate si ricavano da vitigni che si estendono anche alle province di Bologna e Forlì-Cesena; per questo portano dopo il nome la qualifica “di Romagna”: sono...

Zuppa inglese

A dispetto del nome, l’origine di questo dolce è emiliana: l’esatta paternità è contesa, ma sarebbe stato creato a Ferrara nel XVI secolo, rielaborando con ingredienti locali il “trifle”, un...

Ciambella romagnola

È un dolce molto semplice, di origini antiche. Di semplice preparazione, si distingue dalle altre per non avere il buco e per la forma ellissoidale. – 4 uova – 200...

“Burleng” o migliaccio

Dolce ricco preparato tradizionalmente per i giorni di festa, è un altro piatto tipico della zona. Nasce dall’impasto (che subisce varianti locali) di farina di castagne, fichi secchi, pinoli, nocciole,...

Savor e sugal

Sono due tipi di marmellate, entrambe preparate secondo antichissime ricette. Il savor si ottiene bollendo a lungo mosto d’uva con saba (o sapa, uno sciroppo zuccherino tipico della regione), mele cotogne...

Dolz ad San Michele (Dolce di San Michele)

Nato a Bagnacavallo per festeggiare il patrono del paese, l’arcangelo Michele, è forse il dolce che meglio rappresenta la provincia di Ravenna. La ricetta è molto antica, se ne possono...

Frittata di “uomini nudi”

Con il nome curioso di “uomini nudi” vengono chiamati localmente i bianchetti, piccolissimi pesci dell’Adriatico, che vengono infarinati, uniti alle uova sbattute con sale e pepe nero macinato al momento...

Zuppa di rane

Preparata tradizionalmente per gli ammalati e i convalescenti, perché ritenuta molto nutriente, la zuppa di rane è un altro piatto caratteristico della gastronomia ravennate. Le rane venivano catturate di notte...

Brodetto alla romagnola

A Ravenna, a differenza di altre province romagnole, il brodetto alla marinara si prepara utilizzando pesci come l’anguilla associata a cefali, triglie, scorfani, mazzole, palombi, passere, cannocchie, seppie, calamari (e...

La Piada o Piadina Romagnola (o Pida, Pjida, Piè, Pje…)

Questo “pane” ha origini antichissime: la maggior parte degli studiosi fa risalire il termine piadina al greco plakous, focaccia, e dunque all’epoca della dominazione bizantina sulla regione. Ma veniva probabilmente...

Orecchioni

Classico primo piatto della tradizione, sono tortelloni di magro di grandi dimensioni. Ingredienti per 6 persone Per la pasta: – 600 gr di farina – 6 uova Per il ripieno –...

Passatelli o passatini

Passatelli o passatini Classica minestra in brodo romagnola, un tempo, come i cappelletti, servita solo nelle grandi occasioni. Gli ingredienti fondamentali sono: pane bianco e parmigiano stravecchio grattugiati, in egual misura...

Pasta fatta in casa

Con l’eccezione di alcuni piatti che caratterizzano in modo particolare la provincia, la gastronomia ravennate rientra sostanzialmente in quella romagnola. Tutta la regione conserva la tradizione antica della pasta fatta...

I gussoni

“Gussoni” Sono panzerotti ottenuti da una pasta simile a quella della piadina farcita con verdure (erbette, bietole, spinaci ma anche zucca e patate) e fritti in olio bollente o strutto.

La gardela

Il rito della graticola è notoriamente caro ai romagnoli in occasione delle feste: rito familiare, comunitario, chiassoso, godurioso e a buon mercato. Oltre che nei ristoranti e nelle rosticcerie, l’utensile...