La basilica di San Vitale custodisce alcuni tesori unici al mondo. Di architettura ed ingegneria; di arte, dove si vedono insieme gli ultimi capolavori della ritrattistica romana e I impeccabile stile bizantino. E poi quel meraviglioso “strabismo” teologico tra Occidente ed Oriente che si fissa nei due volti del Cristo quasi un Dio greco, eternamente giovane e amico e un Dio severo, maestro e giudice. Il presbiterio è una immensa stesura che sale dal basso fino alla cupola ad unire l’Antico col Nuovo Testamento da Abramo all’Agnello di Dio, passando per i protagonisti e i testimoni che l’hanno accompagnata. E infine il messaggio politico dei cortei imperiali, che suggerisce una nuova identità dei personaggi allineati al fianco di Giustiniano e Teodora. (G.M.)
BASILICA DI SAN VITALE mercoledì 27 maggio 2015, ore 20 i mosaici sono raccontati da Gianni Morelli addolciti dalle voci in polifonia del quartetto Myricae nel silenzio avvolgente della basilica illuminata I dettagli dei mosaici che compongono il racconto vengono proiettati sul maxi-schermo al centro del presbiterio.