Le dune di sabbia sono una sorta di autografo che la natura lascia sulla costa ravennate. In continuto movimento, vengono modellate dal vento e creano un paesaggio unico e straordinario. Lo stesso Dante Alighieri ne scrive nel Purgatorio, Canto XXVIII vv. 19-21.

tal qual di ramo in ramo si raccoglie
per la pineta in su ‘l lito di Chiassi,
quand’Eolo scilocco fuor discioglie.
proprio come avviene di ramo in ramo
nella pineta sul lido di Classe,
quando Eolo scioglie il vento di scirocco.

Le dune di sabbia oggi sono teatro di numerosi percorsi sportivi, vengono infatti puntellate dai bastoni di nordic walking e dagli zoccoli dei cavalli, o calpestate da chi ogni giorno le attraversa a piedi per una passeggiata rilassante sulla costa.

In particolare, scopriamo tre diversi percorsi nella Pineta di Classe, vicino alla foce del fiume Bevano, che attraversano mare, sabbia e natura.

Le querce di Dante

L’itinerario, pedonale e ciclabile, è un anello lungo circa 3.800 m che parte dal Parco 1° Maggio e, raggiunto il Ponte Botole, si inoltra nel cuore della pineta. Lungo il percorso si incontrano grandi esemplari di pino domestico, zone asciutte ricche di lecci e zone più umide in cui prevale la quercia.
Dante si ispirò forse proprio alle querce della Pineta di Classe descrivendo “la divina foresta spessa e viva”.

Dune e pineta

Il percorso, lungo 32 km, collega il Lido di Dante al Lido di Savio passando attraverso la pineta demaniale costiera e la Pineta di Classe, costeggiando a tratti l’Ortazzino e l’Ortazzo. Vista la lunghezza, il percorso è dedicato alle biciclette e, pur risultando piuttosto impegnativo, è di grande suggestione: attraversa infatti zone costiere con dune e splendide aree di interesse naturalistico e paesaggistico.

Percorso equestre

Il percorso equestre, lungo circa 6.500 m, è accessibile dal parcheggio situato in Via Sila e riservato alle passeggiate a cavallo. Attraversa sentieri secondari della pineta portando in zone particolarmente suggestive, poco frequentate e dalla fitta vegetazione naturale.

Stefano Mancini

Mappa dei percorsi sulle dune di Ravenna