Un vero fiore, è sempre un fiore. Prima e dopo. Troppo facile, troppo da stupidi amarlo solo in quell’attimo, quand’è al massimo del suo splendore.
Imparare a vedere, veder cosa c’è dentro, e se proprio tutto affascina, goderne per sempre.
La tristezza della vita delle api e degli altri stupidi insetti, attratti solo dal fiore quand’è in fiore, da quell’attimo solamente, quell’attimo di massimo colore, profumo, splendore.
La differenza fra alcuni di noi e loro.
Saper apprezzare l’impermanenza, saper amar per sempre un fiore.

Tommaso Raffoni

Foto esposta fino al 10 febbraio 2016 nella mostra “Impermanenze” presso Lilith Studio Gallery Ravenna