Il Mausoleo di Teodorico sorge nell’antico cimitero dei Goti, allora chiamato Campo Coriandro.
Il mausoleo risale al 526. Teodorico, ancora in vita, lo fece costruire per esservi sepolto.
Il mausoleo è costituito di grandi blocchi di sasso d’Istria squadrati e connessi a secco. La pianta e’ centrale a due ordini sovrapposti, quello inferiore decagonale, più ampio; quello superiore, più ristretto, decagonale in basso, circolare in alto.
Lo ricopre un unico grande masso circolare di dieci metri di diametro con un metro di spessore per circa trecento tonnellate di peso.
Quando i Bizantini ebbero riconquistato l’Italia, Ravenna tornò per la terza volta al ruolo di capitale.
Il corpo di Teodorico fu traslato dal mausoleo e il mausoleo stesso fu adibito al culto cattolico.
Nel IX secolo fu costruito, addossandoglielo, un faro per l’approdo al vicino porto Padoreno.
Il porto, come gli altri porti antichi di Ravenna, poi si interrò lentamente nei secoli.