Passatelli o passatini Classica minestra in brodo romagnola, un tempo, come i cappelletti, servita solo nelle grandi occasioni. Gli ingredienti fondamentali sono: pane bianco e parmigiano stravecchio grattugiati, in egual misura per molti, in rapporto a favore del parmigiano per altri. Poi le uova (mediamente 1 a persona e per etto di parmigiano. In realtà solo l’esperienza fornisce il giusto dosaggio: saranno le mani della “azdora” a suggerire quante uova occorrono). In passato si utilizzava il midollo bovino per conferire morbidezza e legare l’impasto; lo si può volendo sostituire con il burro. A piacere si possono aggiungere scorza di limone grattugiata e noce moscata. Una variante prevede anche la mortadella tritata finissima. Gli ingredienti prescelti si impastano fino ad ottener un composto omogeneo, che si deve lasciar riposare per alcune ore in un luogo fresco. Si preparano poi i passatelli utilizzando l’apposito ferro a forma di scudo forato. Vanno cotti per pochi minuti nel brodo bollente.