Tela di Andrea Barbiani, 1776, Biblioteca Classense di Ravenna, olio su tela. Teologo, vescovo, Dottore della Chiesa. Dante Alighieri nella Divina Commedia lo colloca nel Cielo di Saturno,Vll del Paradiso, caratterizzato dalla Meditazione: qui infatti si ritrovano le anime di coloro che si diedero alla vita contemplativa. Esse appaiono come splendori che salgono e scendono sui gradini della “Scala Celeste”, luminosa, del colore di oro splendente, così alta che non se ne vede la sommità: è l’allegoria della Sapienza. Sono qui beati S. Pier Damiani, S. Benedetto da Norcia, S. Macario, S. Romualdo e diversi frati dell’Ordine di S. Benedetto