Preparata tradizionalmente per gli ammalati e i convalescenti, perché ritenuta molto nutriente, la zuppa di rane è un altro piatto caratteristico della gastronomia ravennate. Le rane venivano catturate di notte nei canali e nei maceri della canapa di cui la provincia era ricca. Le rane vanno bollite in un brodo preparato con sedano, carota, cipolla, qualche pomodorino e foglie d’alloro. Una volta cotte, vanno disossate e sminuzzate nel brodo, in cui si può cuocere qualsiasi tipo di pasta.